— 308 — alcuni giovani per alla volta di Belluno. (!) A maggio comparve un’altra banda. Il 7 novembre, e nella notte dal 14 al 15 esplodeva al ponte di Brenta, al ponte, della Ferrata un barile di polvere; ma il passaggio venne subito ristabilito. Al 25 Novembre le bande del Frinii erano disperse. Restavano però latitanti Andruzzi e Tolassi capi della prima banda, Asquini e Cella capi della seconda. Il giudizio statario proclamato l’il novembre venne tolto il 29, nè vi fu alcun caso di condanna capitale. Approssimandosi il Centenario di Dante, di-sponevasi che i Comuni potessero stanziare somme per monumenti lapidi a Dante, ma non autorizzavansi commemorazioni cadenti nel giorno in cui si solennizzava il Centenario perii) Le bande erano cosi composte : La prima banda costituitasi in Navarrons con a capo il medico Andreuzzi d’Antonio, e Tolazzi Francesco ex garibaldino era composta di 56 individui e altri 13 vi erano implicati. La seconda banda formatasi in Venzone con Pietro Beltrame e Celle Giovanni constava di dieci individui. La banda che da Pieve di Soligo, per Sedico e la Valle di Pieve moveva per Belluno era di 29 individui, altra da Ceneda a Belluno 24 individui e 12 latitanti.