- 247 — alla grande attività della República, durante la sua lunga esistenza; attività, che incominciata con intendimento commerciale, si sviluppava ed ingrandiva divenendo anche militare, sia per proteggere i traffici, sia per allargar le conquiste, e assicurarne il possesso. E perciò chi dice, Marina Veneta, abbraccia col suo pensiero i principii di essa, se si segnalava a Ravenna contro i longobardi, nell’ Adriatido contro i Normanni nelle Lagune contro Pipino, nel mare contro gli Slavi e i Saraceni, e più ancora in Soria ai tempi delle Crociate, a Costantinopoli colla presa di quella città, contro i Turchi nelle lunghe e micidiali guerre che finirono per fiaccarla, se non per distruggerla. Chi dice Marina Veneta, ricorda i suoi commerci nel Mediterraneo, nel Tanai, nell’Armenia, le sua flotte mercantili convogliate dalle sue galere, alla Tana, a Trebisonda, a Cipro, e verso Ponente in Francia, Spagna, Portogallo ; chi dice infine Marina Veneta, vi trova indissolubili i nomi di Marco Polo, dei fratelli Zeno, dei Cadamosto, di Caboto precursori di altre conquiste della civiltà. Sebbene nell’ ultimo secolo di sua esistenza Venezia, guari non si attenesse alla