— 266 il! pranzare col papà, non potrai più abbandonarti a quelle riprovevoli licenze col cibo, alle quali sei solita a cedere senza pena e rimorso. Non dico di divertirti, perchè le circostanze non lo permettono, ma conservati e segui i sanitarii consigli, del papà e del-i’ Emilio. » In una lettera del 25 Gennajo 1839, Attilio ringrazia per il pacco inviatogli della Gazzetta, e raccomanda per avere alcuni numeri mancanti, e si raccomanda che i sommarii vengano legati in fine. Altra lettera è quella datata da Smirne il 5 agosto 1842, reduce da una crociera fatta neil’ arcipelago. Scrive alla madre : « Devo pregarti di una somma grazia, ed è di volermi perdonare una mia negligenza, che bene so quanto al tuo cuore materno deva costare. « Emilio nella sua, mi aveva occlusa una lettera anche per te, ma è tutta questa mattina che la cerco nel mio camerino, nei luoghi dove tengo le carte, non posso ritrovarla, sicché argomento pur troppo che questa sia andata smarrita.... Ma no no, la perseveranza qualche volta è coronata di lieto successo, ed’ecco per esempio che die-