— 87 - nemico personale dello Sdrin, perchè occupatigli da questo alcuni beni, non aveva ottenuto giustizia dall’ Imperatore. Ancora però nulla si disponeva, per la parte dei Turchi per l’attacco del forte, e scorrevano alcuni mesi finché nell’agosto 1663 tenevasi una consulta a Vienna, deliberandosi richiamare le forze dalla Stiria e dalla Carinzia, procurando di attirarvi il conte Nicolò Sdrin. A questo eifetto il Conte Pietro Sdrin, partiva dalla corte per persuadere il fratello, ad assumere il comando delle truppe nell’ Ungheria inferiore, mentre il Palatino avrebbe comandato le truppe nell’ Ungheria superiore ; e ciò perchè il grosso delle truppe turche minacciava l’Ungheria, ed erano perciò inutili le forze in Stiria, Carinzia e Croazia. Il conte Nicolò Sdrin però non volle muoversi, ma inoltratosi invece con grossa truppa di croati, faceva una scorreria nel territorio Turco. Ma nuovamente chiamato lo Sdrin nel Settembre del 1663 giungeva a Vienna, ed ammassava truppe in Croazia per portarsi al soccorso diCamors. Esso aveva con sè 3000 cavalli, 2000 alemanni e 1000 croati. Ma avvertito infrat-tanto della resa di Comors, scrisse alla Corte