— 154 — pazza, incarcerata in un monastero di Graz il 16 novembre 1673. Dopo la scoperta di questa congiura, 1’ Imperatore fulminò un editto, che derogava i privilegi deH’Ungheria, sconvolgeva la costituzione, pregiudicava la libertà. Rendeva ereditaria nella sua casa la Corona d’ Ungheria. Dichiarava che tutta la nazione essendo colpevole, avea reso confiscabili tutti i suoi privilegi. Istituì un Consiglio di governo, di cui si riservò eleggere i membri, e 1’ Ungheria fu data in preda a tutti gli eccessi di un governo militare. I,’ Imperatore aboliva il nome e la dignità di Palatino d’ Ungheria, e destinò quale supremo governatore del regno con solenni forme, il gran maestro dell’ ordine Teutonico Gasparo Ampringen. Così finiva allora il regno Ungherese. Leopoldo I, dice lo storico Nani, abbracciò 1’ opportunità dai suoi maggiori, già molto sospirata, di soggiogare totalmente 1’ Ungheria, spogliarla dei suoi privilegi!, e imporre contribuzioni e sussidi. L’ Ungheria però colla sua opera perseverante, e col suo indomito patriottismo, seppe elevarsi da questa tirannica abbiezione, finché potè ai tempi nostri