- 237 - mazia, all’Austria, complice della distruzione della República Veneta. Il Comitato della pubblica istruzione, presieduto da Fraucesco Gritti, scriveva : Garzoni ! la tua piccola ambizione, i tuoi piccoli talenti ti facevano sperare di sedere fra i rappresentanti della Nazione. Deluso nelle tue folli speranze, ti sei prestato alle armi insidiose della malvagità/ e senza avvedertene sei divenuto l’istromento della più meditata perfidia. Se 1’ attentato del Barzoni non ebbe il suo pieno compimento, soggiungeva il Comitato della Pubblica Istruzione, si fu il coraggio con cui il republicano francese, mostrò il petto all’ assassino : esso petrificó il braccio nel momento di scaricare il colpo fatale, e noi abbiamo veduto in Venezia rinnovarsi la scena che ebbe luogo in Min-turno, allorché un sicario di Siila, si portò per assassinare il distruttore dei Cimbri e dei Tentoni. Nou so spiegarmi come si sollevasse tantn ira, a parte il caso Villetard, contro il Barzoni pel suo rapporto al Bona-parte, mentre con esso non aveva fatto che una viva ed evidente descrizione della situazione politica in Italia, pei mali della quale