ALTRE FORTIFICAZIONI 275 Esternamente è la chiesuola della Vergine (Ztooffóxo?) (C) ; più oltre, ad occidente (D), ed altrove pure, sono numerosissimi pigiatoi di uva scavati nella roccia. E narra il popolo, che avendo una volta il signorotto della rocca di Titoli di cui diremo — intimata guerra a quello del Kàstelos, costui mandò a minacciar il rivale di annegare nel vino i nemici che si fossero presentati all’assalto del castello. FIG. 165 — SCHIZZO DHL * KÀSTELOS DI * SKJILÌ. * Kastrì. Sedata appena la celebre rivolta dei coloni nel 1364, non tardò molto a scoppiare una novella sedizione, conseguenza quasi della prima. Fra i villaggi fortificati allora dai ribelli, ricorda il de Monacis anche quello di Kastrì, nel circondario di Milopotamo (1), e chiaramente lascia intendere, che esso apparteneva allora ai Calergi. Poco dopo però narra della dedizione del luogo stesso al provveditore veneziano. Un villaggio chiamato Kastrì esiste tuttora in provincia di Milopotamo(2), e nell’attiguo colle, più specificatamente chiamato Apano Kastrì, sono rovine di un castello e di una chiesuola, ove appaiono scolpiti stemmi colle bande dei Calergi(3). Non mi pare dubbio quindi, che a tale località alludano le parole del nostro cronista. Il colle fortificato è accessibile da ogni lato, ma con qualche difficoltà, spe- (*) L. de Monacis: Ghronicon cit., pag. 186 e 191. (3) Collez. fotogr. n. 601. (*) Cfr. E. Gerland : Das Archiv cit., pag. 69.