158 I MONUMENTI VENETI DELL’iSOLA DI CRETA Chanee sunt in pluribus locis de petra et pillo(1) et male stani, et propterea petunt quod'committatur rectori Chanee quod, completis muris burgorum, faciat laborari muros castri de petra et calce prò malori sicuritate loci, capta fuit pars quod in hoc adimpleatur petitio feudatorum „(7). Null’altro i documenti ci dicono intorno al nostro castello: ma è cosa che non reca meraviglia alcuna, se per poco si consideri come col sorgere della nuova fortezza, il castello dovette perdere completamente ogni scopo ed ogni valore, dacché nessuna parte delle sue mura fu utilizzata per il nuovo recinto, ni; con questo si trovò neppure a contatto, mentre le vecchie sue torri e cortine, convertite in case private, non servirono — come a Candia — da pubblici magazzini e depositi. Potremo tutt’al più ricordare come, il 28 novembre del 1595, il rettore di Canea, Bonetto Dolfin, incidentalmente avvertisse che in seguito al terremoto di due giorni avanti anche “ tutte le tori del castello erano risentite in ogni tocco „(3). * # * Anche oggidì il quartiere cinto intorno dalle antiche mura venete si chiama to' Kacr-reXXi. — Il colle, ripido e scosceso verso il porto, ma assai meno elevato verso le altre parti della città — da ovest cala dolcemente fino a congiungersi a questa — è quasi interamente occupato da edifizi, i quali alti sovrastano dal livello dei borghi. Le mura giravano tutto intorno la collina con torri e bastioni : ma solo verso nord il basamento della muraglia è ancora visibile, laddove negli altri punti, essendole state accostate esternamente posteriori costruzioni, non se ne può vedere che la parte superiore, la quale sporge dai terrazzi, rimaneggiata essa pure e per lo più intonacata di calce. Il muro, rivestendo il terreno del colle, doveva scendere fino al basso, al livello dei borghi : ma verso nord, dove la collina è assai più alta e scabrosa, si stimò per gran parte inutile farlo calare fino al porto, bensì lo si fondò più in alto, sottoponendovi dei contrafforti a scarpa, qua e là arrampicati sulla roccia. La parte inferiore della mura, quella cioè che serve di rivestimento al terreno del colle, è dovunque — tranne che verso il mare — costituita di grossi (•) 7TTK07=melrna, fango, creta. (3) v. A. S. : Dispacci dei provv. da Candia. (*) V. A. S. : Senato Misti, XVIII, 91*