44 I MONUMENTI veneti dell’isola di creta cata od in qualche modo si poteva desumere almeno approssimativamente la data dei vari pezzi in essi contenuti. Questi, contrassegnati con lettera alfabetica, sono distribuiti invece per ordine di luogo, cominciando daU’estremità nord-ovest di Creta e circumnavigando l’isola in modo da percorrerne per prima la spiaggia settentrionale. I. Christophori Bondelmontii. - Descriptio insnlae Candiae. (Firenze. Bibliot. Lauren- ziana. Plut. XXIX, n. 42) [1429]. Disegni a penna ed a colori. — a. Veduta della città di Candia, dal mare. — b. Veduta delle rovine di Gortyna. II. B. Bueydenbachi. - Transmarina pereregrinatio. In civitate Moguntina, i486. — E- sistono parecchie edizioni. Le incisioni sono opera di Erardo Rewich. — a. Candia. Veduta della città di Candia, presa da oriente. III. (Gotha - Herzogliche Bibliothek. Ms. chart. A. 571). — Il codice contiene il viaggio in Terrasanta di Corrado GrQnenberg. — a. (fol. 28-29). Veduta della città di Candia. Dipende dalla precedente. — b. (fol. 30). Ain kriechisch tnesz. Veduta dell’ interno di una chiesa greca di Candia. (Da comunicazione del D.r R. Ehwald della Biblioteca stessa di Gotha). Un altro codice più antico del viaggio del Grunenberg si trova nella Biblioteca di Carlsruhe : ma riporta soltanto la veduta a. IV. Raccolta di le pia illustri et famose città di tutto il mondo, s. n. con incisioni. — a. Candia. Veduta della città di Candia. Dipende pure dall’incisione del Rewich. Fu riprodotta nella Nuova raccolta dì tutte le più illustri et famose città di tutto il mondo. Venetia. (Venezia, Museo Civico: Cicogna, F. 245) e nel libro: A. Lasor a Varea (Raf. Savonarola). Universns terrarum orbis scriptorum calamo delineatus. Voi. I. Patavii, 1713, p. 227. V. (Venezia. Biblioteca Marciana: Ital. VI, 188). Il codice contiene carte di vari autori ed epoche. — a. (36) Grabusse. Pianta a colori della fortezza e dei suoi edifizi, dedicata a Jacopo Contarmi. — b. (38) Grabusse. Veduta a colori della fortezza, dello stesso autore e della medesima epoca della precedente. — c. (19) Schizzo a penna di uno scandaglio del porto della Canea, con spiegazioni in greco. — d. (66) Pianta delle mura della Canea, a penna. 1572. — e. (26) Dissegno del forte del scoglio della Suda dell'illustrissimo signor Latino Orsino. Pianta a penna. — f. (27) Dissegno del forte del scoglio della Suda del collonnello Moretto Calavrese. Pianta a penna. — g. (28) Pianta a colori della fortezza della Suda, di Sforza Palla vicini: un pezzo di carta volante indica una modificazione del progetto. — h. (23) Città di Retimo. Di Giovanni Magagnatto, 1559. Pergamena dipinta, rappresentante la pianta della cinta antica e di quella nuova della città di Retimo, colla veduta di qualche chiesa ed edifizio. È firmata: * Opera de Zuane Magagnatto da Castelfrancho : levai el sito con el bosollo per li venti al solito, et lo depossi del 1559 il mese di novembre ». — i. (73) Pergamena dipinta, rappresentante la pianta delle mura e degli arsenali di Candia. Anche il borgo del Marulà è disegnato, parte in pianta, parte in veduta. — k. (25) Pianta a colori della citta di Candia. Di Domenico Rossi da Este. 1573. Sono disegnati, in veduta, i principali edifizi, ed indicate alcune strade, o i loro attacchi, gli orti ed i corsi d’acqua. Porta l’osservazione : < La fabricha fatta di nuovo è il giallo et il rosso. Quella che mancha a farsi non è colorita et e lassata di biancho ». — 1. (81) Pianta a colori della fortezza e degli edifizi di Spinalonga. Dedicata a Piero Michiel. VI. (\enezia. Bibliot. Marciana: Ital. VI, 189). — a. Dissegno della fortijìcatione della città di Candia, fatto per me Dominico de Rossi di Este a instantia dell’illustrissimo signor collonello Moretto Calabrese, governator di questa città. — Fatto a dì 8 ottubrio