460 § 10. — CARSO DI SESSANA E VALLE DEL RECCA La rotabile ne risale non ripida il versante destro, e restringendosi a 3-3m50, con fondo fangoso e manutenzione eventuale, fra muriccioli a secco e siepi vive, attraverso a campi e prati che ricoprono le falde, nelle quali ivi si appiana quasi il versante settentrionale del nodo collinoso del Boritsch B., scende lentamente al ponte sul Recca — un’arcata in pietra di 12” di luce: largh. p.° rot. 5m, altezza sul fondo 10”. Il Recca ha qui una larghezza di 12-15”; la sponda sinistra è dolcemente inclinata, accessibile a uomini e cavalli a monte del ponte; la destra ripidissima, rocciosa non.è risalita che da breve rampa pedonale. Rovinato il ponte, il transito è impossibile a carri ; fanteria potrebbe in magra guadare a monte. Dal ponte la rotabile sale per poco con pendenza del 4-5 °/0, attraversa pianeggiante il terrazzo a campi e prati di Famle, nel quale si interrompe il ripido versante nudo, roccioso di M. Peslivez, e con stretto risvolto sàie a Brittof. Nell’abitato si restringe in alcuni punti a 2-3“50, e prosegue poscia con larghezza di 4-5“, nuovamente alquanto fangosa, fra bassi muriccioli a secco e siepi vive, attraverso a largo terrazzo coltivato, sul quale scendono con ripido pendìo i fianchi boscosi dello sprone di Urem. Ad oriente e ad occidente di Ob. Urem attraversa su ponticelli in pietra di pochi metri di luce due piccoli valloni, il cui guado non è possibile a carri a cagione della natura rocciosa, della elevazione e ripidezza delle sponde. Da Urem a Strusnikar ha fondo alquanto più solido e manutenzione mediocre; corre or pianeggiante ed ora in dolce ascesa, seguendo le frequenti insenature del Recca, a mezza costa del versante destro, ripido, iu gran parte ricoperto da vigneti e basse macchie, generalmente non accessibile che a fanteria in ordine sparso, o a carri locali seguendo le malagevoli carrareccie che lo risalgono. Frequenti muricciuoli di rive-