CORSO NEL PIANO - PARTICOLARI 105 il piede delle alture carsiche, alle qujtli si vedono ancora addossati franosi avanzi di compatto conglomerato alluvionale, alla media altezza di 35m sul fiume. Accrescono l’ostacolo la roggia di Farra e il canale di Sdràusina. Hot. e ferrovia da Rubia a Sagrado. — Rotabile larga 4-5'“, solida, buona ; brevi salite e discese ; manutenzione talora trascurata da Rubia a Sdràusina. Ponte sul Vippaco — pag. 116 — attraversa Rubia leggermente salendo; incassata fra muro di cinta e la ferrovia, sottopassa questa con un arco di pietra, oltre il quale trovasi la rampa di accesso alla staz. di Rubia. La rotabile corre dipoi, con alte siepi di robinie a occid. e muricciuolo mezzo rovinato (1) verso la ferrovia, su ripida costa a ragguardevole altezza sul-l’Isonzo: passa di livello la ferrovia insenandosi in un vallon-cino, e la ripassa subito dopo mediante cavalcavia in pietra. Fiancheggiata ancora da svariata e ricca vegetazione scende a poca altezza sul fiume presso le casipole di Peteano su ristretto ripiano coltivato; appena a sud di Peteano una mulattiera con cavalcavia sulla ferrata dà accesso al carso — e più in basso si può scendere al fiume — pag. 107 — ritornando la strada un chilom. dopo a correre a lato della ferrovia, su ripidissima costa urtata dal filone del fiume. Alla presa d’acqua del canale di Sdràusina, si entra in una pianuretta coltivata—lunga quasi due chilometri, tagliata longitudinalmente dal detto canale, limitata a oriente da pendio meno erto di prima e senza macchia. L’uscire dalla rotabile è facile in questo tratto: un sottopassaggio nell’argine ferroviario dà accesso a S. Valentino; a Sdràusina havvi cavalcavia per la mulattiera che mena a S. Martin, e ponte sul canale — (1) Parte del muricciaolo di cinta, a giro completo, sul fianco del monte, racchiudente la folta boscaglia del parco signorile di Rubia.