166 litorale quella indicata P.ta Madonna; delle altre due opere non si sa dar notizia (1). Litorale del Quarnero (1). Nel golfo òhe si stende fra l’Istria e la Dalmazia-— le cui diverse parti chiamansi golfo di Fiume, canale di Fa-rasina, Quarnero, Quarnerolo e canale del Morlacca — la costa quasi ovunque rocciosa permette in punti limitatissimi lo sbarco. Esposto a furiosissimi colpi di vento e benché il fondo sia buon tenitore, a breve distanza dalla costa si trova di già la profondità di 50:60m, media di tutto il golfo: troppo ragguardevole per ancorarvi convenientemente in tutti i tempi. Mentre nel golfo di Trieste e nelle lagune venete la doppia oscillazione della marea accade con somma regolarità di 12 in 12 ore, essa si compie in un giorno intero, con precessione di due ore al mese nel Quarnero. Oltre i minori senetti, poco importanti punti d’approdo, i principali porti di tutto il golfo sono : Fiume — Buccari (Bacar), confinato in fondo a stretta baia circondata da alte pendici, sul di cui ingresso trovansi i senetti di Porto Re (Kraljeviòa) — Novi — Segna (Zengg) l’antico riparo degli Uscocchi. Il commercio di tutti questi porti è'però assaii poca cosa benché si siano recentemente fatti lavori per migliorare i porti di Novi, Segna, e quello dell’isola Arbe. Più importanti ancora sono quelli tuttora in corso d’esecuzione a Fiume dove il regno d’Ungheria (Fiume nella circoscrizione della Monarchia appartiene a questo regno) (1) Lungo tutto il contrafforte che da Pirano va per Covedo a riattaccarsi al carso dei Cicci. la ricognizione fu in molte parti deficiente. Come pure Io fu lungo il litorale del Quarnero.