454 § 10. — CARSO DI SESSANA E VALLE DEL RECCA a sud al fianco ripidissimo, boscoso in alto, al basso ricoperto da intricata coltivazione, dell’elevato, largo e nudo cocuzzolo di Kl. Planina (482m), mentre a nord si risolleva con larga schiena sassosa, scoperta, non molto ripida, nella vetta di M. Tabor (465m). Occupate le vette del Tabor e del Kl. Planina, afforzate all’occorrenza e permettendolo il tempo con trinceramenti in pietra; postata l'artiglieria in posizione dominante sui fianchi della insellatura, preparandone le necessarie piazzuole; guernite con fitta catena le estreme falde, in ispecie a sud di Sessana, dietro le siepi ed i muricciuoli a secco, che vi formano ottima copertura; postata nella retrostante convalle di Danne buon nucleo in riserva, l’attacòo frontale della posizione di Sessana, costretto a svilupparsi su terreno leggermente ondulato, a pascoli e gerbidi sassosi non molto coperti a nord della ferrovia, rotto, tormentato in ogni guisa da cumuli di sassi, da profonde doline, oltremodo malagevole a sud della medesima, offre poca probabilità di riuscita ed espone a perdite considerevoli. L’attaccante trova buone posizioni d’artiglieria, però dominate, a cavallo della rotabile di Opschina su ondulazioni a 2500m e successivamente a 2000® da Sessana; come pure su altra ondulazione a 1800-2000m presso al punto in cui la rotabile di Bassovizza è tagliata dalla linea di confine territoriale di Trieste. La macchia di Lippiza, la quale si protende a nord verso i fianchi del Kl. Planina permette l’avanzare di fanteria al coperto contro l’ala sinistra. Storie. — Occupando la insellatura fra Storie e la convalle di Sinadolle si ha buon dominio e campo di tiro scoperto sino a Storie; la rotabile è vista e battuta d’infilata per circa 2 chil. Artiglieria, 2-4 pezzi, trova buona posizione alla insellatura, a cavallo della strada ; la fanteria, 1-2 battaglioni, sulle alture laterali ; la riserva nel valloncino di