104 FIUME ISONZO quale attraversa diagonalmente il fiume, è costrutta ad opera incerta con legname e ciottolame, ed è così bassa che 1« escrescenze ordinarie la coprono, occasionando una rapida. .Cinquecento metri a monte della indicata rampa, presso una casetta isolata sulla sponda destra (fra la casetta Màniza, il fiume e la gr. strada havvi prato), il letto del fiume, largo 200", è diviso da isolotto ghiaioso in due canali : il canale di destra, largo 30-50“, è profondo ; quello di sinistra ha poca acqua e larghezza di 20m circa. Questa località pare sia la più conveniente pel gettamento di un ponte in tutto il tratto dal porto di Gorizia al ponte di Sagrado ; a’ia testata destra converrebbe eseguire una rampa di discesa con materiale da ponte e non scavarla nella ripa stante la compattezza del conglomerato : sulla sinistra l’accesso è facile, avendosi piarda e bassa ripa di alluvioni sciolte. Precisamente di fronte alla casetta e in sinistra, si scorgono gli avanzi di uno spalleggiamento in terra, lungo 120m, con due piazzole per pezzi da campagna agli estremi; da questi avanzi partono due carrareccie di cui una va a Savogna e l'altra a Villa inferiore. Da queste località si giunge al ponte di Ru-bia sul Vippaco sottopassando l’argine ferroviario, e da Rubi» ' sì va a Sagrado — pag. seg. — o a Gabria — Carso di Co -tnen.f ); da Savogna si può andare direttamente a Merna per. la strada — Valle del Vippaco m) — che attraversa la ferrovia di livello. Il regime del fiume è tale da non apportare col tempo sen' sibili variazioni sul descritto fronte di Maniza ; all’una o all’altra rampa della destra sponda trovasi ormeggiato-’un bat-tellaccio capace di 8-10 uomini, raramente adoperato, essendo il transito in questo sito insignificante. Da Rubia a Sagrado. — Le acque del fiume scorrono in questa porzione ordinariamente riunite in un solo canale contro