24 GENERALITÀ Senza ragione apparente, ma soltanto in grazia di antichi privilegi e di diritti feudali non stati abbastanza corretti, un piccolo borgo può godere vantaggi elettorali di cui mancano considerevoli città; un gruppo di cittadini fruisce del diritto elettorale in virtù del censo (1), e un altro dipendentemente dal luogo in cui abita. Il presidente della Dieta provinciale è nominato dall’ imperatore; a lui spetta tutta la condotta degli affari, coadiuvato in ciò da quattro funzionari ad latus, eletti in seno alla Dieta e fra le varie classi ; tutte le decisioni della Dieta sono sottoposte alla imperiale sanzione; la sua competenza, come fu detto, è fissata dalla patente sovrana 26 febbraio 1861. All’eccessiva complicazione derivante alla pratica degli affari, aggiungasi che alcune Diete hanno la facoltà di deliberare in lingua diversa da quella ufficiale della monarchia: così le Diete della Carniola (Laibach) e di Gorizia deliberano in tedesco : quelle di Trieste (consiglio municipale) e dell’Istria in italiano. Nella Transleitania (parte ungherese) la sola Dieta provinciale esistente è quella di Croazia. Potere esecutivo (2). — Gir coscrizione, amministrativa. — La parte cisleitana della monarchia Austro-Ungarica è divisa in 14 provincie, delle quali 9 sono Luogotenenze (Statthaltc-reien) e 5 Reggenze (Landes-Regierungen). A capo dqjle prime sta un Luogotenente (Statthalter), a capo delle seconde un Presidente (Landes-Friisident), sotto la cui direzione funziona (1) Nella provincia di Gorizia e Gradisca, per esempio, sono elettori di cwnso gli sloveni che pagano imposta di fiorini 50, e fra gli italiani sulo quelli che pagano fiorini 100, non comprese le imposte di guerra. (2) Per i particolari in ciascuna provincia della Monarchia, vedi Hofund-Staats ì[andbueh, pubblicazione annuale.