DESCRIZIONE DELLE STRADE 687 attraversa una depressa insellatura rocciosa, e scende su ripida mezzacosta al vallone di Clanitz, che passa su ponte in pietra a 3 luci. È tuttora praticabile a carri 1* antica strada che con forte rampa scendeva al guado. Da Clanitz prosegue con leggiere variazioni di pendenze quasi sempre a livello dell’ adiacente nudo terreno carsico dell’ altipiano dei Cicci, non praticabile che a fanteria in ordine sparso, sino alla balza rocciosa che sovrasta a Cernotich. Donde scende con pendenza varia del 3-5 °/0 intagliata, su parete rocciosa, rivestita da macchia verso Castelz, coltivata ed accessibile inferiormente a Cernical, che la rotabile lascia ad oriente. Attraversa il torrente Risano su ponte in muratura, e svolgendosi tra frequenti gole, su versante non praticabile che a fanteria in ordine sparso, sale a Couvedo, addossato a muraglia quasi verticale. Di là prosegue per poco in piano sul fondo di stretta convalle coltivata; poi con dolci contropendenze, inferiormente sostenuta nell’ascesa da muragliene di rivestimento, valica la poco elevata ondulazione che s’interpone fra la con valle di Couvedo e quella di Gra-cischie, a pascoli e prati scoperti, umidi e spesso inondati dal rio che li solca. Presso e ad oriente di Socerga, cui giunge con lunga non ripida ascesa su falda dolcemente inclinata, coltivata in parte e facile a percorrersi, tocca il suo punto culminante. L’insellatura fra S. Quirino e Socerga non molto depressa, è larghissima, piana, a pascoli affatto scoperti. Da Socerga la rotabile scende con pendenza del 5-6 ®/0 sino al bivio della carreggiabile di Vallmovraza, sempre su mezzacosta rocciosa, ripida, nuda, impraticabile. Presso al bivio oradetto può essere efficacemente interrotta facendo saltare la roccia che ivi cade a strapiombo sulla strada, e rovinando il mu-raglione che • inferiormente la sostiene. Però è tuttavia pra-