289 Descrizione delle strade. Nella seguente descrizione, procedente dal Torre all’Isonzo, prime si trovano le strade dirette da sud-ovest a nord-est coi loro tronchi laterali, poi le trasversali alle medesime. a) Hot. Udine - dividale - ('amoretto. — La grande strada che da Udine per Cividale e l’assai depresso valico di Staraseli va ad allacciarsi a Caporetto alla rotabile dell’Isonzo, è generalmente indicata col nome di strada del Pilifero, dal piccolo villaggio dello stesso nome che ne segna quasi la metà dello sviluppo fra Cividale e Caporetto. Dal nodo stradale importantissimo di Udine, onde origina (Porta Pracchiuso), corre in mezzo alla pianura solcata dal Torre, dal Malina e dall’Ellers, per la maggior parte a campi con gelsi e poche praterie naturali affatto scoperte sulle due sponde del Torre e fra il Malina e l’Ellers, alle quali ò facilissimo l’accesso anche a carri; mentre da Udine al Torre, dall’Ellers a Cividale i larghi e profondi fossi di scolo, talora con scarpa esterna rivestita con ciottoli, le alte e robuste siepi di robinie che accompagnano la strada, costituiscono quasi ovunque impaccio anche a fanteria. Raggiunto a Cividale il Natisone, ne rimonta la media valle, per la maggior parte intagliata sulle ripide pendici, spesso roccioso, del versante sinistro, generalmente poco elevata sul fondo del torrente, di cui fra Pulfero e Robig lambe la sponda. A*Robig abbandona la valle del Natisone e, superata con breve non ripida salita la profonda depressione di Staraseli, ne percorre l’umida conca sino a Caporetto, contornando il piede del versante meridionale dello Stol. Quasi orizzontale da Udine (11 lm) al T. Malina (letto 104m), svolgesi quindi in dolce continua salita, interrotta solo 19