DESCRIZIONE DELLE STRADE 261 * tra la città el’Isonzo, l'azione che si può avere da’suoi ristretti terrapieni, i quali sono attualmente sormontati da vasta casa di pena a molte finestre, è quindi tutta rivolta al fiume stesso e ad una porzione limitata dal Mercaduzz. c) Rot. Udine - Lauzacco - Palmanova. — Ottima, di 6-8”, tranne negli abitati che attraversa, ove in alcuni punti si restringe a 5m, ed a Porta Udine in Palmanova, ove si riduce a. 3m. Diramasi dalla rot. b) presso M. Antonini, e corre or di livello or leggermeute incassata, dapprima e sin presso Lauzacco fiancheggiata da fossi di scolo, generalmente senza siepi, frammezzo a terreni asciutti, a campi non molto coperti e praterie naturali, di facile accesso ad ogni arma; poi tra fossi larghi e profondi con alte e robuste siepi di robinia sul ciglio esterno : l’attraversarli non è possibile che pei ponticelli stabili di passaggio, che però vi s'incontrano abbastanza frequenti. Fra il bivio della rotabile di Tissano e Meretto il fosso che l’accompagna ad oriente è largo 8-10"’, profondo 4-5m, generalmente asciutto, con ambo le scarpe assodate da fitta boscaglia di robinie. A nord di Meretto la rotabile lo attraversa con ponticello in legno — un'impalcata su spalle in pietra, lunga 7“, larga al piano rotabile 6”, alta sul fondo 31". Poc’oltre varca la roggia di Palma con ponticello parimenti in legno — 2 impalcate su spalle in pietra e pila in muratura — lungo 7m, largo 6m50. Tra Lauzacco ed il ponticello sulla roggia di Palma il terreno laterale è tutto coltivato a campi con spessi filari di gelsi e viti, asciutto, con solchi poco profondi, n^ coperto e diffìcile a movimenti d’armi a cavallo; la striscia invece immediatamente adiacente alla fortezza è a campi e prati, con rada alberatura, scoperto e di facile accesso.