456 § 10. — CARSO DI SESSANA E VALLE DEL RECCA difesa, mentre fanteria può per Nussdorf cercare di aggirare la destra per i sentieri che valicano la cresta del Warda V., o avanzare per la sinistra lungo il piede delle alture in sinistra al Nanosiza. Fronte ad ovest presentasi migliore la posizione che sarebbe costituita da uno sprone, a dosso piuttosto stretto, che si spicca dal fianco boscoso dì Sajouze, e sulla cui estremità nord sorge la chiesetta di Slavine. Anche questa ha campo di tiro assai limitato, e di fronte, a 7-800™, presso al bivio di Ubelsku, buone posizioni per artiglieria dell’ attaccante. Ferrovia Nabresina - S. Peter - Adelsberg. — Ha terrapieno largo 8-9m, armato con due binarii; ballasfcata per tutta la sua larghezza con grosso brecciame, mal si presta a servire quale strada ordinaria. Le frequenti gallerie, le alte e profonde trincee, i forti rilevati, b ripide mezze coste rocciose, oifrono mezzo a facili ed efficaci distruzioni. Da Nabresina a Sessana percorre una delle più impraticabili regioni del Carso: il fondo pianeggiinte della larga convalle, limitata dalle alture di Su Croce e di Opschina a libeccio, e da quelle più elevate di M.Wounig e Oucziak a greco, è sparso di grosse pietre, che si spezzano a spigoli durissimi e taglienti, con frequenti doline di varia ampiezza, coperta qua e là da bassa macchia, e coltivata solo su piccolissime estensioni. La ferrovia corre in massima lungo la linea‘più depressa del terreno, alternando ai tratti di livello lunghe e frequenti trincee fra pareti verticali di roccia, alte fino a 6-8“. La rotabile Opschina - Reppen Tabor, e quella Opschina-Sessana la attraversano di livello; quella di Orlek la taglia su cavalcavia in pietra : alcune centinaia di metri ad oriente di quest’ ultimo evvi un sottopassaggio per una buona carrareccia.