DESCRIZIONE DELLE STRADE 433 nizza, e protendesi quindi pianeggiante sino all’ Isonzo, su cui precipita con parete rocciosa alta 15-20m. Vi si domina leggermente e scopre la rotabile e la stretta striscia che 1’ accompagna a nord sino allo svolto dirimpetto a Proet. Le poche case di Proet, le estreme nude e ripidissime falde del Polonig, ed il malagevole sentiero che vi corre intagliato sono parimenti battuti. Un battaglione con 2-4 pezzi vi può fare buona difesa. L’attaccante ha buona posizione per artiglieria al principio dello svolto della rotabile dirimpetto a Proet, a sud della medesima, su piccolo rialzo pianeggiante, cui può giungere non visto. Serpenizza col fronte rivolto a nord-ovest ha valore assai maggiore. La linea di spiegamento è tracciata dal margine stesso del pianoro di Serpenizza, il quale cade bruscamente in Isonzo con fianco roccioso alto 20-25'", mentre declina men ripido a nord sulla striscia pianeggiante e sul largo gerbido che accompagna in destra l’Isonzo verso Saaga. Codesto fronte misura uno sviluppo di 6-700m; la destra è bene appoggiata all’ Isonzo, il centro fra il cimitero ed il villaggio di Serpenizza, la sinistra alquanto avanzata su cucuzzolo ad occidente della rotabile. Vi si ha buon dominio e campo di tiro scoperto sino a Saaga. Una batteria e 3 battaglioni sono forza sufficiente alla occupazione di questo margine. Sbocco del Mogenza. — Poche centinaia di metri a nord del confluente del R. Mogenza nel Coritenza la valle, ivi stretta fra versanti rocciosi, in gran parte scoperti, impraticabili o quasi, prestasi opportunamente ad essere sbarrata con poche forze, fronte a sud. Due pezzi, postati su allargamentq ad un risvolto della strada, ne dominano ed infilano buon tratto verso Greppo; mentre fanteria, 2 compagnie, trova buon appostamento su risalto del versante in destra al Coritenza, e sulla rotabile stessa in posizione ritratta e coperta da una 28