316 § 4. — VALLI DEL TORRE E DEL NATISONE guado con carri immediatamente a valle, ed è facile il praticarla in destra. Ponticello su fosso di scolo subito dopo Grignano — un arco in pietra di 7” di luce : largh. p.° rot. 5m, altezza sul fondo 3m. È difficile praticare rampe per guado con carri. h) Rot. Tricesimo- Qtialso - Fovoletto - Remnnzacco.— Da Tricesimo una buona rotabile larga 4-5m, con solido fondo, ben mantenuta, corre pianeggiante frammezzo alle estreme ondulazioni delle alture collinose che accompagnano sulla destra il Torre presso al suo sbocco nel piano, taglia la ferrovia pontebbana con soprapassaggio in muratura, e mette a Qualso nella rotabile che .per Nimis rimonta la valle del Cornappo. Di là una piccola rotabile piuttosto mal tenuta, con fondo mediocre, solcato da cunette, con larghezza di piano rotabile inferiore a 3“, per Zompitta mette a Savorgnano, attraversando a guado il Torre; donde fattasi nuovamente buona rotabile larga 4-5m, assai bene mantenuta, fiancheggiata ad ovest per breve tratto dalla roggia di Povóletto, poscia tra fossi di scolo quasi ovunque e senza difficoltà transitabili a tutte le armi, corre .pianèggiante, di livello alle adiacenti estese praterie naturali, alle quali tratto tratto s’alternano poche striscie a campi e radi filari di gelsi e di viti: zona di terreno asciutto, in gran parte affatto scoperto, facilmente percorribile in ogni Senso. Attraversa Povoletto e per Grions di Torre giunge a Re-manzacco ad allacciarsi alla grande rotabile Udine-Civi-dale — rót. a). i) Da Cividale a Ronzina e Canale per la valle dell’Er- bezzo. — Diramasi dalla rotabile del Pulferó al ponte di S. Quirino, e sino a Picigh, rimontando la destra dell'Erbezzo,