DESCRIZIONE DELLE STRADE 513 mento che attraversa inferiormente mediante argine in pietra lungo circa 9“, largo 4m, con tombino di 2-3m di luce. Da Schivarzenbcrg a Oh. Idria. — Carreggiabile, larga 3-3”50, con fondo sodo di grosso brecciame alquanto trascurato, e in discesa dell’8-10 %, fra l'osteria di Peuz e il ponte sul T. Sala : efficacemente distruttibile nei risvolti per scendere al T. Sala. Dal ponte sul T. Sala a Ob. Idria buona rotabile, larga 4m. Da Schwarzenberg al bivio per Sadlog è quasi piana e di livello. Dal bivio sale per circa un chilometro a scavalcare la depressa e boscosa cintura della conca di Schwarzenberg, e scende quindi con pendenza del 5-6 °/0 nel fondo della piccola valle di Peuz, larga 100-150“, accidentata da doline, a campi e prati, ed accompagnata da alture poco elevate, dolcemente inclinate, boschive o a pascoli, e praticabili a fanteria : in questo primo tratto ha fondo solido e ben tenuto e non presenta opere d’arte importanti. Dopo l’osteria di Peuz sale per 600” attraverso folto bosco di conifere ; indi scende dapprima con dolce pendenza lungo dorsale boscosa, poi con pendenza dell’8-10 °/0 sullo sprone roccioso a fianchi ripidissimi, fra il T. Sala e l’Idriza, serpeggiando in 13 risvolti, ora intagliata nella roccia, ora sostenuta da muri ed accompagnata sempre da folta boscaglia che in un colle opere d’arte impediscono d’uscirne anche ad uomini isolati; si può distruggere con molta efficacia, mediante mine nella roccia e nei muri, e si può ostruirla con rovinate d'alberi : passa il T. Sala su ponte in pietra ad un arco di 9“ di luce, lungo 121”, largo al p® rot. 2m50, alto sul fondo 7“; rotto il ponte, non possono transitare neppure i pedoni, se non scendendo verso il confluente del Sala coiridriza. In quest’ultimo tratto il. Fondo di grosso brecciame, insieme colla forte pendenza, vi rende il traino assai faticoso. 33