696 § -20. — CARSO DEI CICCI O DI RASPO più1 vasti vi s’incontrano i centri abitati, maggiori le risorse ; tuttavia il difetto d’acqua, la mancanza di vasti spazi piani, le siepi, i muri di cinta, i muricciuoli a secco che intersecano in ogni senso gli stretti terrazzi che sovrastano a Fiume, e la conseguente difficoltà di accesso, rendono queste zone poco atte ad accampamenti permanenti di grossi reparti. Descrizione delle strade (1). a) Rot. Trieste-Castelnuovo-Fiume. — Ottima, di 7-10m da Trieste a Bassovizza; men buona, di 4-6®, a fondo abbastanza solido, però con manutenzione alquanto trascurata da Bassovizza al bivio presso Buppa, ove immette nella grande rotabile di S. Peter; nuovamente ottima, di 6-7m, dal bivio ora detto a Fiume. Le frequenti e forti pendenze che s’incontrano da Kozina a Sappiane rendono indispensabile in questo tratto il rinforzo al traino, sia per chi muova verso Fiume quanto nell’opposta direzione. La bora vi soffia con veemenza, e nella stagione invernale accumulandosi per forti bufere la neve, ne rimane talvolta per alcuni giorni interrotto il transito a carri, in specie ad est di Kozina, presso Obrou, fra Castelnuovo e Passiak. Niuna opera d’arte di notevole importanza, non facili nè efficaci le distruzioni. Pietre migliane e chilometriche ne segnano le lunghezze progressive da Trieste a Fiume. Da Trieste a Kozina. — Diramasi dalla grande rotabile Trieste-Opschina poc’oltre il chil. 4 da Trieste ( V.pag. 447), correndo sempre su mezzacosta rocciosa, ad intervallo sostenuta da muri. In ascesa non interrotta del 4-5 % sino a raggiungere l’orlo dell’altipiano carsico (380m circa), scende (1) Vedi nota a pag. 333.