310 § 4. - VALLI DEL TORRE E DEL NATISONE giata a nord dall’alta muraglia rocciosa, nuda, inaccessibile’ affatto, che forma il versante meridionale di M. de’ Musi e del Tasajauron; a sud dal versante nordico del Gran Monte e di M. Maggiore, boscoso, quà e là ■ interrotto da larghe radure a pascoli, ripidissimo, però in alcuni punti praticabile a uomini isolati. Nella sua metà più orientale, verso Ta-nf*mea, la valle de’Musi è ricoperta da macchie di giovani faggi ; verso occidente invece è solcata e rotta da alluvioni di torrenti, che scendendo dalle gole rocciose de’ Musi si gettono, spandendosi in greto largo 50-100"“, sin contro al piede del versante del Gran Monte, e lungo questo si protendono sino alla testata del Torre. Questi alvei sono fra loro divisi da falde di coni di deiezione a dolce inclinazione, stac-cantisi dalle roccie di M. dei Musi, tagliate da scarpe franose, alte una decina di metri sul fondo de’ torrenti che scorrono fra loro. Trasversalmente a questo piano si presentano parecchie posizioni, le quali potrebbero essere occupate con qualche vantaggio, tanto fronte ad est, quanto fronte ad ovest. Si. accentuano sulle falde de’coni di deiezione, di cui si è detto sopra: il loro fianco nord è solidamente appoggiato all’inaccessibile versante de’ Musi, mentre alla sicurezza del fianco meridionale occorre quasi sempre una occupazione staccata su questo versante, per impedire che l’attaccante vi giunga in posizione dominante, risalendone l’erta boscosa. Fra le varie posizioni fronte ad est merita speciale menzione quella posta sulla falda in sinistra del R. Toparcode, dalla quale si ha vasto e scoperto campo di tiro, con sensibile dominio. Un piccolo risalto pianeggiante, pascolivo,. sul versante nordico del Gran Monte, occupato da un piccolo distaccamento, completerebbe da questa parte l’azione del fuoco della posizione. Lo sviluppo del fronte così foggiato.