194 § 1 — alta pianura udinese quest’ultimo abitato se ne dirama un nuovo tronco rotabile, di recente sistemazione, il quale per Nogaredo di Prato mette a Udine, allacciandosi in destra al T. Cormor alla grande strada Udine-S. Daniele. Largo Gm sino a Nogaredo, si riduce a 5m, ed in alcuni punti a 4” fra Nogaredo ed il bivio di Passons; nel quale tratto ha frequenti contropendenze ed è piuttosto male tenuto. Generalmente di livello, od in leggiera trincea, s’incassa profondamente ad est di Nogaredo fra ripide scarpe, assodate da fitte piantagioni di robinie; l’uscirne è malagevole anche a fanteria. In Nogaredo attraversa il T. Lavia su ponticello- in pietrame — un'arcata di 7m di luce, largo al p.° rot. 3m50, fortemente inclinato da ambo le parti ; altez. sul fondo 3m. È fosso largo 6-8m, generalmente asciutto, a fondo ghiaioso, incanalato fra rive alte lm50-2”\ accompagnate quasi ' sempre da siepe di robinie. Il suo letto è corso da una carrareccia, con rampa d’accesso in sinistra a monte del ponte, in destra immediatamente a valle. Punti tattici. — Nogaredo di Coruo. — Sul margine del ciglione in destra al Corno, a nord della rotabile, una batteria trova ottimo campo di tiro verso Plasencis. di cui infila per buon tratto la rotabile. Anche dal ciglione in sinistra, a cavallo della strada Nogaredo-Plasencis, si ha buon campo di tiro e leggiero dominio verso Tomba di Meretto e Plasencis. Scolo Lavia, — Un centinaio di metri ad oriente del ponte della rotabile di Plasencis sullo scolo Lavia una o due sezioni d’artiglieria avrebbero buon campo di tiro e leggiero dominio sulla zona scoperta che stendesi verso Colloredo di Prato, infilando la strada stessa fino presso il bivio di S. Marco. Taluni fossi di scolo normali alla strada