542 § 13. - - Valle dello zayer l’insellatura al primo molino di Savoden ; ordinariamente in leggerissima discesa (con qualche brevissimo tratto in pendenza forte) da Terbia a Laack: efficacemente distruttibile sotto Kumer e, con minore efficacia, fra Polland e Logu e presso Sminz. Da Kirchheim all’ insellatura di Podlanischam (790m80) sale, per due lunghi risvolti, a mezzacosta su fianco tondeggiante, coltivato e relativamente scoperto nella parte inferiore, boschivo presso l’insellatura ; in questo tratto ha fondo molle e larghezza non inferiore a 3m50. Dall’insellatura scende dapprima a mezzacosta in versante coltivato, ricco di vegetazione e abbastanza praticabile ; poi per lo più di livello, corre lungo il fondo di Val Savodenska, larga, sino alle ultime case di Hobousche, appena 40-80“, prativa, racchiusa fra versanti non elevati, ma erti e intercisi da burroni, in parte boscosi, in paite a campi e pascoli e non facilmente praticabili a fanteria; è larga in media 3m (in qualche punto appena 2m50) ; passa diverse volte su ponticelli in legno, lunghi 6-7“, larghi 3“, la Savodenska (ostacolo di nessun valore); presso Hobousche attraversa due rii incassati fra sponde rocciose alte 2-3“, su ponti in pietra ad un arco di 4m di luce, lunghi 7“, larghi 3“, alti rispettivamente 3 e 4m50. Dalle ultime case di Hobousche al bivio jer Sayrach percorre il fondo di una stretta lunga circa due chil. e rinserrata fra declivi boscosi e poco praticabili : sotto Kumer è, per un centinaio di metri, sostenuta sulla Savodenska (incassata fra sponde di 3m in letto di grosse pietre) da muro alto 3-4“ sull’ alveo e per una trentina di metri intagliata al pie’ di roccia a picco, alta 10-15”; per rendere efficace la distruzione in questo punto converrebbe rovinare altresì un ponticello che attraversa il torrente poco a monte e conduce al molino di Kladie e donde, per una passarella, si accede