476 § 10. - CARSO DI SESSANA E VALLE DEt, RECCA a gerbidi che staccasi a Schiller-Tabor, e da un’altura ad oriente della strada, a campi e macchie di quercia, leggiermente avanzata sul fronte, donde si domina e batte bene la pianura ondulata e scoperta che stendesi oltre Sagurie. Bene appoggiata a destra alla cresta a punte rocciose, affatto nuda, che da Schiller-Tabor scende leggiermente a S. Martin, è invece girabile a sinistra per Iurschitsch. Lo sprone che dal punto segnato 417 della cresta ora detta scende fra Sagurie e Grafenbrunn, scoperto, a pascoli, facilmente praticabile, offre buona posizione all’attaccante per postare 6-8 pezzi, la maggior parte a occidente della rotabile, con buon dominio su S. Paulus, ma a distanza piuttosto rilevante. Da Grafenbrunn fanteria può salire quasi sempre coperta vèrso il 417, e avanzare riparata da un leggierissimo avvalla^ mento innanzi a S. Martin, in ottima posizione tanto per attaccare quanto per resistere. Il villaggio di Sagurie ed il dosso alquanto roccioso che si prolunga verso Lakach costituiscono un buon appiglio per una fase successiva dell’attacco, e determinano una buona linea di spiegamento per la fanteria, benché ne impaccino la manovra. S. Paulus, fronte a nord, non ha valore a cagione dell’ostacolo del villaggio di Derskutze, a troppo breve portata dalla posizione, e della copertura del terreno nelle sue adiacenze. Più conveniente sarebbe l’occupazione, fronte a nord, dello sprone dianzi indicato fra Sagurie e Grafenbrunn. Schambje. — Margine fortissimo per 2-3 battaglioni, 2-4 pezzi, immediatamente a sud di Schambje, a cavallo della rotabile. Vi si domina e batte bene la rotabile in tutti i suoi risvolti verso Dornegg e le falde scoperte sulle quali si svolge. Sulla destra e sul centro il fronte è protetto da un vallone profondo, con versanti a gerbidi, ripidi, franosi in basso;