164 LITORALE ai grossi battelli. La rot. oltre la diga verso Isola, — larga 5m, sostenuta da muricciuolo di lm5-2m sul mare — è addossata a costa franosa, e su di essa là fanteria può accedere non difficilmente dalle imbarcazioni. — Addossato alla diga e alla città trovasi un porticello protetto da robusto molo in pietra, praticabile, lungo 70“ circa, di pochissimo elevato sulle alte maree. Yi entrano piroscafi lunghi 30-40“ ma non havvi specchio sufficiente per uscirne virando. Circonda la città una carreggiabile in massima parte mantenuta, che verso il mare fa da banchina, sostenuta da muricciolo alto 1-2”; lungo la carregg. esattamente a nord della città evvi cantiere per piccoli bastimenti, e dal lato di levante sonvi bassi fondi. Per gli sbarchi si potrà quindi adoperare la costa fra il cantiere e il porto, e quella lambita dàlia rot. di Pirano; contro la diga non havvi sufficiente fondo. Dalla chiesetta S. Marco una carrareccia fangosa lambendo a sud la salina mena sulla rotabile schivando la città. Isola. — Località non riconosciuta. Pirano. — Nella rada omonima vi può ancorare qualunque naviglio, il fondo di fango poco tenitore lascia arare le ancore solo quando spirano fortissimi venti da greco. Il fondo migliore trovasi fra Pirano e porto Rose dove il monte che sovrasta la rotabile mostra a nudo la roccia. Un lungo molo in pietra protegge in Pirano, specchio d’acqua prof. 2™ accessibile ai piroscafi: nell’interno della città trovasi un mandracchio per battelli pescherecci. Le vetture sbarcate sul molo dovrebbero attraversare ristretto androne nell’abitato per raggiungere sia la rotabile di Buje che quella d’ìsola, per quest’ultima le vetture dovrebbero inoltre percorrere ristretta viuzza in salita.