252 § 3 — COLLINE DI BUTTRIO, DI ROSAZZO E DEL COOLIO più numerose che attraversano la regione collinosa del Coglio hanno in generale fondo abbastanza solido, unito, larghezza varia di l‘"80-2'n, pendenze piuttosto forti : in gran parte praticabili ad artigl. nella buora stagione, fannosi dopo lunghe pioggie fangose ed oltremodo malagevoli. L’ordine tenuto nella descrizione delle strade è quello seguito nei paragrafi precedenti, cioè prima le longitudinali ovest-est, poi le trasversali sud-nord, procedendo dal Torre all’Isonzo. a) Rot Udine-Cormons-Gorizia. — Ottima, però con tracciato alquanto vizioso, regolarmente mantenuta a ghiaia ; di 6m presso Udine, si restringe quindi quasi ovunque a 5m. Non ha ponti sul Torre e sull’ Isonzo, non forti pendenze, nè opere d’arte di notevole importanza che ne rendano facili 1“ distruzioni, all’infuori de’ ponti sul Natisone e sul-l’Iudrio. Da Udine al Torre. — Da porta Aquileia, per cui esce da Udine, al guado del Torre è quasi sempre in trincea, di altezza varia fra un l-2m'50 : attraversa la ferrovia con due passaggi a livello. L'accompagnano fossi di scolo generalmente larghi e profondi, con scarpa esterna or rivestita in ciottoli ed ora assodata da fitta siepe di robinie, di guisa che l’attraversarli torna difficile anche a fanteria; però frequenti s’incontrano i ponticelli stabili di passaggio. Presso Pradamano attraversa con arcata in cotto di poca ampiezza una piccola roggia, che diramasi da quella di Palmanova al M. Vicario, a sud di Beivars; larga poco più di lm a nord della strada, fra sponde basse, facilmente guadabile, a sud si incassa fra rive alte e fangose, fiancheggiate da robuste siepi, costituendo ostacolo anche a fanteria. Nel guadare il Torre la rotabile ha careggiata battuta di soli 2-2”50, con fondo scon-