386 § 7. — selva, m tarnova è pure scosceso, fittamente boscoso dal Bukou Vrh. al Marni Vrh, meno elevato e meno ripido, ma pur fittamente boscoso e solcato da burroni, dal Marni Vrh a Gr. Bela, ove per piccolo tratto è relativamente percorribile ; indi nuovamente ripidissimo, rotto da borri, boscoso e quasi impraticabile sino al confluente del Sala collTdriza. La regione del Kraizberg che ne forma la parte orientale, è assai intricata e boscosa ; ha declivi relativamente dolci verso sud, ripidi verso le piccole convalli di Kl. Pulle e Merslilog e verso le conche piane e ben coltivate di Schwarzenberg e Sadlog. Gli abitati nella Selva di Tarnova si compongono di case in pietra, per lo più ad un solo piano, piccole, poco adatte per accantonamento-; le migliori sono quelle dell’amministrazione forestale. La capacità d’accantonamento ristretto si può valutare da 1/ì a 2/3 d'uomo al maximum per abitante ; locali scarsi pei cavalli, povertà di risorse, fuorché in legna e relativamente in foraggi e bestiame. L’acqua vi difetta quasi dappertutto; rarissime sorgenti e piccole cisterne presso gli abitati; le migliori di queste tro-vansi presso le case forestali (1). In inverno imperversano sull’altipiano la bora e bufere di neve. Descrizione delle strade (2). L’intera regione è per sua natura difficilmente accessibile e pochissimo praticabile. Soltanto in questi ultimi anni, per cura dell’I. R. Amministrazione forestale, fu progettata, e già in parte venne costrutta, una rete di strade carreggia- (1) Presso Tarnova e Loqua sonvi ghiacciaie in caverne sotterranee» da esse proviene la maggior parte del ghiaccio consumato a Gorizia 8 a Trieste. (2) Vedi nota a pag. 333.