404 § 8. — VALLE dell’idria Ambo i versanti, nudi e rocciosi in alto fra il Kuk e lo Schwarzenberg, si ricoprono poi di fitta macchia, interrotta da poche 1 adure a pascoli; cadono ripidissimi e non sono risaliti che da malagevoli sentieri. Dal Moschitz al Boro-din V. (1627m) la dorsale è stretta, per lo più boscosa .con cime tondeggianti separate da strette e profonde insellature; il versante verso vai di Baòa è ripidissimo, in gran parte boscoso, con poche radure. Dal Borodin V. al Peuk Y. (1(546™) la linea di displuvio va gradatamente deprimendosi, specialmente sulla sinistra della Cirkniza, ove il versante è scoperto, unito e facilmente praticabile fra il Czerni Y. e lo Scofie V., foggiato a terrazzi, in parte boschivi, in parte coltivati, dalla Scofie al Peuk. Dal Peuk allo Jelizhenvrh la cresta è stretta e dominata quà e là da cime tozze, a fianchi ripidi, ora boscosi ora a pascoli; il versante scende verso l’Idria per gradini a pascoli e campi, ed interciso da borri con fianchi boscosi dalla Cirkniza fin sopra Unt. Idria, mentre è uniformemente ripido, poco praticabile, coperto in parte da boschi, in parte a pascoli e campicelli, da sopra Unt. Idria allo Jelizhenvrh. Finalmente dallo Jelizhenvrh al Mraliski V., la dorsale è pianeggiante e il versante, foggiato superiormente a terrazzi coltivati, scende ripidissimo, rotto da burroni, fittamente boscoso al fondo delle valli dell’Idriza e del T. Sala: inferiormente è in generale poco praticabile, anzi non lo è quasi affatto fra Podrotes e Pustanova. — Scosceso, per lo più fittamente boscoso, soltanto qua e là rimontato da cattive carrareccie, è il fianco corrispondente della Selva di Tarnova. Tra la selva di Tarnova e la sinistra dell’Idriza, fino alla foce del Tribussa, ergesi una regione alta 700-1000m sul mare, e costituita da contrafforti disposti a ventaglio (tranne verso la Tarnovana) con dorsali strette, in generale