DESCRIZIONE DELLE STRADE 259 b) Rot. Udine-Pavia-N'ogaralo-Gradisca. — Ottima, regolarmente mantenuta a ghiaia. Ha larghezza varia fra 5-8m, ed è assai poco battuta nel tronco Trivignano-Noga-redo. Ha solidi ponti sul Torre e sullludrio — V. pag. 67-225 — non ha forti pendenze nè punti ove possa essere efficace-mente interrotta. I)a Udine a Incignano. — Da Porta Aquileja, ove taglia di livello la ferrovia, e sino al M. Paparotti costituisce viale rettilineo, di 8m fra gli alti platani che la fiancheggiano, 9m50 fra i cigli dei laterali fossi di scolo, generalmente asciutti, con siepi d’impaccio a cavalli. Da M. Paparotti a Trivignano è di 7-81", e nell’attraversare Percotto si allarga a 10-12™. Corre quasi sempre di livello alla campagna adiacente, tranne fra Pavia e Percotto, ov’è in trincea profonda sino a 3m, e sostenuta ad oriente da muro di ri-vestimento fra Boga e Percotto. I laterali fossi larghi e profondi, le alte e robuste siepi di robinie che ne accompagnano i cigli esterni, la profonda trincea innanzi a Percotto sono d’impaccio ad uscirne anche a fanteria: lo spiegamento riesce facile ad ovest del bivio di Lovaria, e in alcuni tratti fra Percotto e Trivignano, ove la rotabile attraversa campi a coltivazione stentata e parecchie zone incolte, vecchie alluvioni del vicino Torre. La campagna laterìle, fatta eccezione di poche zone a praterie naturali asciutte e scoperte presso al bivio di Palmanova, (bene indicate sulla carta), è a campi con gelsi presso Udine, a campi vitati nel rimanente, quasi sempre coperta, malagevole a cavalli; il greto del Torre è qui interamente mascherato da boschetti di alti pioppi che ne accompagnano la destra. La roggia di Palmanova, che ricorre ad occidente della rotabile fra Udine e M. Paparotti, ha larghezza di 4-5m, rive piuttosto basse, qua e là fangose da Udine a Cussignacco; poi s’allarga a