438 § 9. — ALTO ISONZO Volesse rimontarne, la valle. Giovi accennare di preferenza alle seguenti. Nacoritak. Fronte ad est. — Circa 1200m ad ovest di Na-coritak il versante sinistro dell’Isonzo si appiana in uno stretto risalto, donde precipita con parete quasi verticale sul fiume. Il fondo della vaile, a monte largo 250-300“, è interamente occupato dal greto dell’ Isonzo, sul quale sino a Nacoritak scendono fianchi nudi, rocciosi, difficilmente accessibili. Una passarella poche centinaia di metri a valle assicura le comunicazioni fra le due sponde, mentre un sentiero svolgentesi sulla sinistra dell’Isonzo permette la ritirata anche da questa parte, con possibilità di attraversare il fiume su passarella a sud di Cau, o più a valle a Zersotscha. Una compagnia la quale occupasse il margine del risalto pre letto vi avrebbe efficace dominio ed ottimo campo di tiro scoperto. Fronte ad ovest. — In eguali condizioni difensive, però con fronte alquanto più estesa, presentasi una piccola posizione allo sbocco ovest di Nacoritak, su d’una costola a largo dosso la quale sovrasta 15-20“ ai casolari di Nacoritak. Potrebbe fare sistema con altra posizione in sinistra all’ Isonzo presso al confluente del Lepiena, la quale, posta 500-600” più indietro della precedente, entrerebbe efficacemente in azione quando 1’ attacco si fosse avanzato a poca distanza dalla prima, della quale proteggerebbe lo sgombro. Due compagnie sarebbero sufficienti alla occupazione di entrambi questi margini. Reumsiza-Looch. — Due altri buoni margini,-fronte ad occidente, si incontrano nel versante all’ Isonzo ; il primo a Reurhsiza, in faccia a Sotscha su falda scoperta del versante destro del rio che scende da Czernitschie, con buon campò di tiro scoperto ed efficace dominio sin oltre la chiesa di