CORSO NEL PIANO - PARTICOLARI 111 bosco, adduce al fiume in un punto ove ordinariam. trovasi ormeggiato un battello. Ponte di Pieris. — Cinquanta campate uguali di 10™ eaduna, con palco e stilate di legname ; cad. stilata è fatta da sette palafitte di 30 X 30 cent. Fra le spalle in pietra 500’”; largh. piano rot. 6”. In sinistra sotto il ponte la golena larga 220“ a boscaglia di salici, è inondabile .dalle ordin. piene ; l’argine cui s’appoggia la testata del ponte è alto 2-3“, largo in cresta 2m e per esso si può andare a cavallo sino a Turiaco. La golena di destra, poco estesa, è pure inondabile. § 4. ACQUE DELLA CARSI A. Generalità. — L’altopiano carsico presenta lo speciale fenomeno ch’ei non possiede quasi alcuna valle fluviale aperta, per guisa che le acque, le quali raccolgonsi ne’ suoi abbastanza vasti bacini idrici, son costrette ad aprirsi un passaggio attraverso a cavità, grotte, sotterranee gallerie, che corrono e s’intrecciano in ogni senso. Niun paese v’ha forse più notevole per la sua idrografia sotterranea ; cascate, confluenti e biforcazioni di fiumi e torrenti, erosioni, depositi d’alluvione o d’incrostazioni calcari, piene subitanee, inondazioni, tutti questi fenomeni che osservansi nelle valli aperte, ri-petonsi qui sotto l'altopiano del Carso al fondo di tenebrose gallerie.' E il lento lavorìo delle acque corroditrici muta, trasforma e sviluppa incessantemente questo intricato sistema ; qui per grandi pressioni, là per forti correnti, altrove unicamente per la chimica forza dell’acqua affluente corrodonsi, assotigliansi le pareti rocciose, s’allargano gli spazi sotterranei. Codeste pareti in ina te alla base, insufficienti a resistere al proprio peso, screpolano, e .finalmente rovinano