418 § 8. — VALLE dell’idria f) Da Tolmino a Feistritz nel Wochein. — Parecchi ed assai malagevoli sentieri da Tolmino e da vai di Baia scavalcando l’elevata cresta che corre fra il masso nevoso del Krn e la testata del BaSa, scendono nella conca di Wochein, ove s’allacciano alla rotabile che ne percorre il fondo. Si riassumono ne’ seguenti : 1° Tolmino-S. Johann am See per il vàlico di na Sbarbino. — Dal ponte sul Tominska, ove diramasi dalla rot. a), a Sabig inferiore è mediocre carrareccia praticabile a carri locali ; poi e sino a Sabig superiore buona mulattiera, con forti pendenze nello scendere al fondo del vallone del Laska, che attraversa su solida passarella. Da Sabig superiore per Skarbina Ratina aH’aogusto valico di na Skarbina è sentiero difficile, intagliato su aspre pendici, o serpeggiante tra grossi massi di roccia, tranne presso Skarbina Rauna, ove attraversa una falda prativa, atta ad accampamento di 2-3 battaglioni, con acqua e legna sul sito. Dal valico alle origini del vallone di Ukanza continua sentiero oltremodo difficile per aspri e nudi fianchi rocciosi, attraversando burroni ricolmi di neve ; più innanzi il sentiero corre frammezzo a fitti boschi, tagliato in gran parte a gradini nel fianco roccioso della montagna. Da ultimo e per un tratto di poco più di mezz’ora, prima di scendere ad allacciarsi alla carreggiabile che lambe la sponda meridionale del Wocheiner See, è larga mulattiera percorribile in parte a carri locali. Le nebbie che predominano fra quelle cime, e che improvvisamente sorgono anche con tempo sereno, rendono indispensabile una pratica guida per non smarrire il sentiero. Fanteria impiega: da Tolmino a Skarbina Rauna 3h ; da Skarbina al valico 3b */g; dal valico a S. Iohann am See 4h.