TERRENO 357 sulla valle, ha fianchi rocciosi e scoscesi e costituisce un rilevante ostacolo fra le valli della Moschiunik e del Bella per le quali salgono agli altissimi displuviali le due linee principali di comunicazione. Il contrafforte fra la Brenizza e il Vippaco è formato da una successione d’alture tondeggianti, elevate da 100 a 300” sul fondo della valle, con fianchi in generale a dolce declivio e separate da frequenti insellature che agevolano, in un colla natura facile dei versanti, i rapporti fra le due valli. Il fianco del Carso scende ripido sul fondo di Val Brenizza a monte di Reifenberg, mentre a valle, fino all'Isonzo, sfaldasi inferiormente in declivio in generale coperto, quà e là solcato da burroni. Il Vippaco, ora è rinserrato fra alture, ora incassato fra rive d’erosione ; a monte di Ranziano è in molti punti guadabile, mentre a valle non lo è più che in pochissimi ; i suoi affluenti, incassati per lo più in letto d’erosione, in generale sono transitabili facilmente dalla fanteria, ma non dai carri. Alle due estremità della valle, cioè attorno Haidenschaft e in sinistra all’Isonzo, si corrispondono due zone pianeggianti, ambedue facilmente percorribili, la prima in generale scoperta, la seconda alquanto coperta da filari di gelsi e viti. Tranne Gorizia — V. § 3° — e Haidenschaft — centro industriale ove son case ampie ed opifizi — gli abitati consistono in villaggi raggruppati, con case in pietra piuttosto piccole (specialmente lungo le falde dell’altipiano di Tarnova), scarsamente provviste di locali per accantonamento ristretto; e pertanto, fatte alcune eccezioni, si possono ritener capaci d’accantonare appena da */2 a 2/3 d’uomo per abitante nei paesi di collina e da 2/3 a 1 uomo per abitante in quelli di pianura.