388 § 7. — SELVA DI TARNOVA Da Gorizia a Tarnova. — Da Gorizia a Salcano — V. pag. 320. Da Salcano al colle di Monte Santo (455m13) sale, con pendenza del 5-7 °/0, a mezzacosta in versante ripido e arido, impraticabile sotto la strada, poco percorribile superiormente; in qualche punto è intagliata nella roccia, in altri sorretta da muri. Dal colle all’osteria di Sliema (ad ovest di Raunizza) percorre — in dolce salita (3-4 °/o) e quà e là sorretta da muri — versante nudo e irto di punte rocciose; indi per circa un chilometro, pianeggiante fra campi alberati e muri a secco, attraversa l’insellatura di Sliema : a nord-est di Raunizza sovrapassa un burrone asciutto mediante argine in pietra (poco efficacemente distruttibile pei carri), lungo 68"’, largo al coronamento 4m, alto 8-9“, con un arco di 6“ di luce e 8m d’altezza, e poco dopo scavalca due altri burron-celli su argini pure in pietra, lunghi rispettivamente 15” e 12", larghi 3m50, alti 5-6m con tombini di 5“ e 3m di luce. Indi, con pendenza del 5-7 % e a mezzacosta in versante non ripido, ma brullo e roccioso, sale di nuovo sino all’orlo dell’altipiano a 1200” ad ovest di Tarnova; di là al paese,, corre quasi piana, fra gerbidi e campicelli divisi da muri a secco. Dal colle di Monte Santo a Tarnova, essendo imbrecciata con grosso pietrisco, il traino vi riesce faticoso. Da Tarnova, per Carnizza, a Dol. — Da Tarnova a Carròzza, avendo fondo in molti punti di viva roccia e frequenti e forti contropendenze, è poco praticata e vi riuscirebbe faticoso il transito dell’artiglieria. Percorre terreno carsico, a campicelli e pascoli cinti da muri fra Tarnova e Riauzi, indi arido e roccioso, intricato da macchie a nord della strada, rotto da burroncelli e massi rocciosi a sud fino all’orlo dell’altipiano, e non praticabile che da uomini isolati ; dopo il bivio colla carrareccia di Schdnpass svolgesi lungo l’orlo dell’altipiano ed è vista in qualche punto dalla valle del Vippaco.