334 § 5. — CARSO DI COMEJT ripa alta 6-8m sul cui ciglio si mantiene sino a Silosci; in questo tratto, sia per i villaggi di Budauvali, S. Andrea e Silosci che attraversa, sia per le fitte siepi che l’accompagnano, è incomodo uscirne. Ottocento metri dopo Silosci scende dalla ripa oradetta, alta 6m e praticabile alla fanteria, ed èf fiancheggiata da campi quasi scoperti, senza siepi, nè fossi e percorribili in tutti i sensi ; lungo il lato est, all’ingresso di Scariano, è accompagnata per 300“ da muro di cinta. Poi è fiancheggiata da casette isolate, attorno le quali si circola liberamente, sottopassa l’argine ferroviario alla spalla destra del ponte sul Vippaco ed attraversa presso Rubia il fiume su debole ponte ih legno a tre stilate con spalle in pietra, lungo 52m, largo 4m, alto 6-7m. La ferrovia, con terrapieno per doppio binario ma armata con uno solo, permette facilmente la marcia di truppe; è incassata di 4m presso la stazione di Gorizia, quindi presso S. Andrea è di livello per 2000“ e fiancheggiata da siepi di nessun ostacolo ; poi sino alla, stazione di Rubia corre in rilevato fra scarpe erbose alte 4-12m senza piantagioni e con scavo soltanto ad oriente. Vi si può accedere con carri (non contando gli accessi eventuali attraverso la campagna), dalla stazione di Gorizia mediante uno speciale tronco rotabile, per due passaggi a livello presso S. Andrea e per un altro a Savogna. Presso Scariano, una carreggiabile sottopassa l’argine ferroviario; altra carreggiabile staccandosi dalla rotàbile poco a sud del villaggio, scende all’alveo dell’ Isonzo. Da Savogna si staccano: una carreggiabile d’accesso alFIsònzo, una rotabile che, pel cimitero, attraversa di livello la ferrovia, e una carrareccia che la sottopassa fra il passaggio a livello ora detto e il Vippaco. Da Eubia a Sagrado. — V. pag. 105. Da Sagrado a Monfalcone. — Ottima rotabile larga 6-7m