470 § 10. — CARSO DI SE8SAXA E VALLE DEL RECCA Diramasi dalla rot. a) circa 3 chil.ad occidente di Senosetsch, e scende subito ad attraversare la stretta convalle di Sinadolle, mentre l’antica strada, tuttora praticabile a carri leggieri, man-tenevasi alta sul versante a gerbidi e rada macchia. L’insellatura nella quale supera lo sprone a largo dosso, a cocuzzoli tondeggianti, a pascoli scoperti, percorribili facilmente a fanteria, che divide la convalle di Sinadolle da quella di Divacca, è abbastanza depressa, larga, ed essa pure affatto scoperta. Dalla insellatura — per cui passa la linea di confine territoriale fra il Küstenland ed il Krain — si può giungere con carri leggieri seguendo la dorsale a Gabertsche, donde a Senosetsch. • La rotabile scende con dolcissima pendenza a mezza costa del versante a Divacca, non molto ripido, a pascoli scoperti, percorribile a fanteria, dominandone sempre sino a Divacca la vasta convalle nuda, a magri pascoli sassosi ad oriente della ferrovia, a prati e campicelli leggermente alberati verso Goregne, ad occidente della medesima. Attraversa Divacca, e subito dopo taglia la ferrovia con cavalcavia in pietra : di là prosegue quasi sempre pianeggiante, a livello di terreni di natura affatto carsica, rotti, tormentati in ogni guisa, or nudi rocciosi ed ora a fitta macchia, quasi impraticabili. Presso ai casali Caccig riattraversa un’ altra volta la ferrovia con passaggio a livello, e con dolcissime contropendenze corre incassata tra i fianchi nudi, sassosi, non molto ripidi di M. Kerzell ad occidente, e quelli ripidissimi, boscosi di M. Csuk ad oriente. Lascia sulla sinistra Rodig, al quale la collegano due brevi tronchi entrambi rotabili, e scende leggermente a Kozina, intagliata sulla estrema falda orientale a magri pascoli sassosi dei M. Prumense e Ma-tarugo. Da Divacca a Kozina le corre in fianco, or più or meno ravvicinata, la ferrovia di Pola, ad un solo binario, il cui