96 siki dinleyince seviniyor. - Senin zahmet gektigini górdiikge, yiiregim sizhyor. - Yaz gelince gigekler aqar, agallar canlamr, hayvanlarda bir dirilik gòriilur. Dall’ Italiano al Turco - (italy ancadan Tiirk(eye) Venendo la primavera, tutta la natura è vivificata e anche 1’ uomo si rallegra. - Con questo strumento guasto non ho potuto far bene il mio lavoro. - 11 mio fanciullo fece male, ma io non ebbi il coraggio di punirlo, (non potei punirlo). - Quando arrivai a Roma, tutto mi sembrava nuovo (straniero) e non sapevo io nè dove andare, nè cosa fare. - Stamane il mio babbo era ammalato e non potè andare al lavoro. - Questo lavoro era facile; lo potevate fare. - Nel vedere la pena che provò mio fratello, il mio cuore si addolorò moltissimo. - Perdono al fanciullo senza intelligenza, ma non posso perdonare al fanciullo negligente. 9.a CONVERSAZIONE - (Miikàleme) Al Mercato « Guarda, Pierino, quanta bella frutta e che bella verdura! » « Cosa compreremo oggi? • « Compera, babbo, un poco d’ insalata, dei ravanelli, dell’ uva, delle uova, e due bei polli, e un poco di pesce. » (Jàrsida « Pierino, bak ne giizel meyva ve ne giizel sebzevat ! » « Bugiin ne satin ala-cagiz ? » « Baba, bir az salata, turp, iiziim, yumurta, iki giizel pili?, ve bir az bahk satin al. »