955 dal segretàrio del Consiglio dei Dieci fu pubblicata la condanna contro ser Pietra Gissi, per non aversi presentato ai capi del Consiglio dei dieci ; venne bandito da Venezia e suo distretto, colla minaccia che se dovesse rompere il bando dovesse restar chiuso per due anni in prigion forte, con taglia di Lire 300 per chi lo prendesse. Intanto l’Alviano con ai fianchi il Corner seguitava la campagna gloriosa, recandosi in Friuli, e a di<30 di Marzo aveva già riuniti a Trigesimo ben quattromila cavalli e quattromila fanti, ai quali pochi giorni appresso aggiunse ben altri diecimila uomini. Con queste per allora, imponenti forze occupava Cormons, bombardava Gorizia e Gradisca, come pure Trieste che a dì 8 maggio si arrendeva a discrezione. Tanti successi non potevano far a meno 'li ingelosire gli invidiosi sovrani d’ Europa, che scorgendo di mal occhio 1’ enorme influenza del nome veneziano su tutta la penisola italica, desideravano por fine a questa forza nazionale, che avrebbe forse potuto in epoca non remota annientare le eccessive pretese e le ingerenze degli stranieri in Italia. Fu questa 1’ epoca dell’ apogeo politico