411 samente alternandosi secondoché la Repubblica si trovava, in pace, in guerra, in tregua, in lega, è altresì accertato che il pavillione nautico, da remotissimo tempo, sia delle flotte, sia dei navigli mercantili fu di color rosso, come furono rossi i stendardi (come ne fa fede il quadro di Geutil Bellino) che fino alle ultime ore del veneto governo furono innalzati sulle celebri antenne di piazza S. Marco, come era rossa la bandiera che s’ innalzava sul Bucintoro, nave dello Stato per eccellenza, bandiera che tuttora si può osservare al Museo Correr, faciente parte della raccolta Zoppetti. Sul proposito poi di innestare sul campo verde della bandiera tricolore italiana il leone in campo rosso, fu detto nella relazione sulla bandiera municipale presso 1’ associazione politica del progresso nel 1877, che ciò sarebbe stato una bruttura contraria ad ogni principio di araldica, e di estetica da concedersi soltanto a qualche città e borgata mancante di gonfalone, mai a Venezia che ha il suo sanzionato dai secoli, e da glorie imperiture ; ed oltre a questo fu notata l’in-conveuienza d’ assoggettare una città in quanto risguarda alle insegne, alle vicende politiche ;