458 MEMORIE INTORNO A L. F. MARSILI non intendono nulla servendosi per informatore del Martelli, che dopo che diventò segretario maggiore, oltre alla di lui dottrina poetica, li furono infuse tutte le scienze, ed anche il dono delle lingue. La nobiltà, come dissi, non solo non attende alli studij, ma ne ha avversione, e derisione, e gli uomini di bassa estrazione, tutti dediti, all’esempio della nobiltà, all’ozio; fra i nomi de letterati di presente si mangiano quello che una volta dava lustro ed emolumento all’ordine Patrizio nobile. Cominciai l’Instituto nell’età di ventidue anni con quella specie degli studij che si facevano nella mia Patria ed essendo stato per venti anni lontano dalla medesima, credetti sempre che vi fosse lo stesso genio e volontà di studiare come era allora ; e questo con ogni calore mi impegnai a fare, che ho fatto, ma alla fine, avendo volsuto Iddio che io resti illuminato del falso supposto nel quale ero, per tutto quello che ho rappresentato, e che conosco d’approssimarsi il tempo d’andare avanti di Dio, che è stato lui l’illuminatore per sua misericordia, « massime con gli ultimi esempi, mi sono trovato in debito, dopo -di tale cognizizone, di ricorrere al principe, o perchè tutti questi abusi per quanto è possibile siano levati, o perchè non potendosi levare, giudichi con gli esposti fondamenti se sia meglio il disfare l’Instituto, dando tutto il ritratto dei miei Capitali a beneflzo de’ debiti della città, opera con Dio meritoria per l’anima mia, e che ritira il suo premio ed effetto nell’istesso atto dell’ esecuzione. Io sempre ringraziai Iddio ed il mio sovrano che abbia scelto mons. Lambertini dotto, probo, speditivo, e conoscitore del presente per prevedere l’avvenire, e con l'opera del Signor Biagio Antonio Ferrari essere instrutto di tutto che con molto tedio aveva dovuto leggere in questi fogli, a fine che si venghi alla deliberazione di un miglior regolamento o della soppressione. Quando il mio riverito Signor Ferrari si trovasse rispetto al merito dell’uno e dell’altro punto in dubbio, doverà sempre ximettersi all’oracolo del Signor Cardinal Paolucci, stato Padre