A. SORBELLI - LA STAMPERIA DI L. F. MARSILI 501 degli Evangeli nu. 194. Quarto : Turco Arabo, Garamone un. 162. Quinto: Persiano minuto nu. 317. Sesto: Arabo, Silvio nu. 308. Settimo : Persiano, Testo d’Aldo nu. 113. Ottavo. Residui di Corpi Arabici nu. 374. In tutto pezzi nu. 1742. Come così li suddetti odierni RR. Padri Presidenti dette Matrici di Caratteri ricevendo dal generoso animo di Sua Eccellenza iSig. Generale Mar-silli, ed in aumento de’ Capitali della Stamperia suddetta, hanno detto, e confessato a quelli avere avuti, e ricevuti, e sopra ciò hanno rinonziato a qualsiasi eccezione, e con l’assolverne ¡’Eccellenza sua suddette da tale spontanea consegna, e dimissione, ed hanno promesso, e si sono obbligati quelli sempre, ed in ogni tempo conservare, e custodire nella medesima Stamperia per uso, e comodo della medesima, nè quelli estradare in alcuna forma, e ciò nel migliore, più valido, ed efficace modo di ragione possibile ».1 In seguito a questo nuovo dono di un materiale tipografico di grande rarità, nessuna tipografia di Bologna e della regione potè gareggiare colla Marsiliana di S. Tommaso, per ciò che si riferiva ai caratteri esotici e sopratutto orientali; peccato peraltro che troppo poche opere si stampassero nelle quali potesse trovare impiego il sopra indicato materiale! I rapporti fra i Domenicani del convento di Bologna con la tipografia, da un lato, e il Generale Marsili, dall’altro, corsero lieti e amichevoli, ma per poco tempo ancora: il Marsili moriva il primo novembre 1730. Liberi oramai di speciali obblighi, i Padri Domenicani fecero della tipografia un istituzione loro, allentarono i legami coll’Uni-versità e coll’istituto, chiamarono alla direzione tecnica della tipografia Giuseppe Maria Fabbri, tipografo di buon nome, proprio l’anno seguente alla morte del Marsili ; e non molto tempo dopo stabilirono una società, per la gestione della tipografia, con Tommaso Colli, che divenne così il compadrone dell’azienda. Il Colli diede un grande sviluppo all'industria, da avveduto e colto 1 Atti legali ecc. cit., ¡strumento quinto.