292 MEMORIE INTORNO A L. F. MARSILI nacia dell’altro. Perciò l’amicizia del Marsili per il Trionfetti, facendogli velo agli occhi, lo dovette disorientare dallo scopo diretto a cui egli tendeva e che lo assillava con la ricerca della vera origine dei funghi, non riuscendo, nonostante tutte le cure da lui poste per risolvere lo spinoso argomento, a carpire alla natura la soluzione del problema. Anche a Brisacco (Breisach) il Marsili continuò con ininterrotto zelo ad appassionarsi dei funghi, cercando di perfezionare gli esperimenti della loro coltura che aveva già iniziata alcuni anni prima con l’ottenere qualche scarso risultato: a Brisacco potè averne un grande numero sui diversi substrati, senza mai giungere però a scoprire la ragione della loro comparsa. Comunque, la classificazione dei funghi non è grande cosa nella « Dissertatio » (dove il Marsili divide i funghi in « duo genera », ossia « terrestres et quos lignum profert »), mentre una classificazione di gran lunga più accurata, sebbene debba ritenersi poi abbandonata, e che a me sembra, per la sua curiosità, degna di essere fatta conoscere, risulta manoscritta da un amanuense nel tomo VII dei cimeli conservati nella R. Biblioteca Universitaria di Bologna. (Y. tav. pag. 18-19). Evidentemente la « Dissertatio » del Marsili dovette fare la più lusinghiera impressione sull’animo del Lancisi cui veline dedicata ed egli rispose con uno studio che l’insigne nostro concittadino pubblicò nel suo lavoro.1 - Il Lancisi esordisce entrando direttamente nel vivo della questione dei semi e abbia o non abbia capito il Marsili, o non voglia capirlo (probabilmente perchè egli stesso non sa e non osa pronunciarsi: la sua cultura di naturalista era superficiale e la fama di lui veniva evidentemente esagerata per la posizione che aveva presso il Pontefice), qualcosa vuol dire e così si esprime: « In primis autem doctrina tua dignum, et veritati apprime con-sentaneum illud est, quod a generatione fungorum semina pror-sus eliminaveris. Nam, quamquam sint nonnulla inter vegetabi-lia, quae ad fungorum species referantur, semen habentia » (cita 1 J. M. Lancisi! Dissertatio epistolaris de Ortu, Vegetatione, ac Textura Fungorum ad Coni. L. F. Marsilium. Romae 1714.