Gli strumenti di fisica. Ferdinando Marsili colla fondazione dell’ Istituto delle Scienze quale la concepì e la realizzò va considerato come il fondatore della maggior parte degli attuali Istituti Scientifici della Università di Bologna ed in particolare come il fondatore di quell’ Istituto fìsico che ora prende il nome da Augusto Righi. Se pur fu nei voti e nelle speranze del munifico donatore, certo si è che questa ultima istituzione dovè ricevere un crisma di perfettibilità e di luminoso avvenire del quale le prime manifestazioni si ebbero con gesti numerosi di alta magnanimità verso di essa. La storia principalmente ricorda la munificenza grande di S. S. Benedetto XIV che quasi sembrò oscurare l’iniziale, e quelle del Principe D. Giovanni Lambertini, del Marchese Giuseppe Angelelli, del professore Bartolomeo Beccari, di Gio. Lodovico Quadri e di coloro che nel 1790 contribuirono per 1’ acquisto a Firenze del famoso Museo Cowperiano. Il tavolo destinato inizialmente a ricevere intorno a sè professori e studenti per la istruzione, diventava nel 1815 (un secolo dopo) un bello ed ampio anfiteatro capace di numeroso uditorio. Della donazione Marsiliana, la parte che riguarda la fisica, se si tien conto dello stato nel quale si trovava questa scienza in quel tempo, è veramente notevole. Siamo ai primi del 1714. Meccanica antica, di Galileo, di Newton; pneumatica torricelliana e di Boyle nella quale già spunta la teoria cinetica dei gas; ottica antica e di Newton; misurazioni termometriche ma non ancora termologia; feno- 23