476 MEMORIE INTORNO A L. F. MARSILI Il Pitton occupavasi allora del suo viaggio in oriente, ed avea intenzione di pubblicarlo nella prossima estate; ma invece uscì al pubblico solo nel 1717. Gli disse che il territorio di Parigi abbonda di vetriolo, e che l’Orto botanico avea 3800 piante. Pre-tendevasi che fosse più considerevole di quelli di Londra e di Amsterdam. L’Hôtel (les Invalides parve al Marsili « sontuosa, cinta di fosso muragliato. La facciata è nobile; il cortile maestoso, con portico. La chiesa mediocre nell’interno; ma nell’esterno sontuosa per la bella cupola di piombo e dorata in certi luoghi. Le scale sono comode, i corridoi laterali e le stanze e la disposizione dell’abitabile è confusa, oscura e malintesa. Tutto l’interno non corrisponde alla magnificenza della piazza, della facciata e del cortile ». Il Marsili visitò pure il Gabinetto delle statue antiche e moderne di Francesco Girardon. « Questo è il miglior statuario (egli scriveva) ed è quello che ha fatto la grande statua a cavallo del Re, in bronzo, nella piazza di Vandòme, che credo sia ora al mondo. Ha fatto molti lavori a Versailles ed effettivamente è buon maestro ». Giovanni Méry, eccellente anatomico e chirurgo, mostrò al Marsili nel suo gabinetto lo scheletro d’un bambino di nove mesi, die visse alcune ore, e che era senza cervello e midollo, coi nervi provenienti dalle localizzazioni ordinarie, « cosa che fa battere il capo nel muro (egli scriveva) a riguardo degli usi attribuiti al cervello ». Il Marsili visitò pure le Accademie di Parigi, e dice che la. scultura era superiore alla pittura nella qualità e nel numera delle opere. Dopo essere stato un mese e mezzo a Parigi, prese congedo dal re di Francia, che disse ai suoi ministri: avete osservato quello elle è uscito f Esso è il conte Marsili-, che tanto ha servito la casa d’Austria e così ingiustamente fu degradato per l’affare di Brisacco. Quanto grande sia stata questa ingiustizia lo so molto bene. L’Accademia reale delle scienze di Parigi diede al Marsili testimonianza di alta considerazione mediante la seguente let-