A. SORBELLI - LA STAMPERIA DI L. F. MARSILI 497 formato, e nell’atto di tale consegna si compiacerà il P. Priore pro tempore di questo Convento farne con Descrizione la ricevuta, che allora si dovrà consegnare a me Notaro, per registrarla in fine del presente Instrumento dopo le Clausole Generali, ed a consegna seguita, e quella pienamente effettuata, come sopra, secondo il preconvenuto fra detto Sig. Co. Luigi, e detti RR. Padri, restano stipolate le seguenti Capitolazioni da perpetuamente osservarsi e sono le seguenti, cioè: Ricevuti che avranno li suddetti RR. Padri gli otto Quadri, come sopra, collocheranno li medesimi nell’Atrio della Libraria dello stesso Convento di S. Domenico, da indi non ammoversi, se non qual volta verrà il caso dell’infrascritta Processione per essi da farsi, col riporli però sempre in detto luogo. In ogni venticinque anni, principiando il computo dei medesimi dal dì della prima apertura dell’Instituto, che fu il 13 Marzo 1713, e così in consimile giorno in ogni venticinque anni compiti come sopra, saranno tenuti come li Padri suddetti s’obbligano con le necessarie licenze di andare processionalmente partendosi dal loro Convento di S. Domenico con l’alzamento degli otto Stendardi come sopra, al Palazzo dell’Instituto situato nella Strada di S. Donato, ed alla Cappella dedicata alla Santissima Vergine Annonziata in quella eretta, e immediatamente, che avranno avuto gli Stendardi suddetti, dovranno essi RR. Padri adempiere alla prima Processione, come sopra, quale si calcolerà per quella, che doveva farsi nel giorno dell’apertura del detto Instituto come sopra, e così alli 13 Marzo 1738, compimento degli anni venticinque, fare la seconda Processione, e così di venticinque in venticinque anni proseguire, come sopra. Piamente facendo una tal Processione gli stessi Padri con Inni, ed Orazioni divote, e a gloria di Maria Vergine risguardanti il Mistero della Incarnazzione nell’andare alla detta Cappella dell’Instituto, quella accompagneranno, ed ivi giunti porgeranno preci all’Altissimo, ed alla Gran Madre Maria, e a Santi Avvocati di esso Instituto per ottenere ogni buona assistenza, e regolamento del medesimo Instituto, e che a gloria di Dio concorrendo soggetti l’aumentino in ogni di lui parte, e nel ritorno al Convento di S. Domenico, vengono instantemente supplicati da Sua Eccellenza suddetta di recitare il Salmo Miserere 34