392 MEMORIE INTORNO A L. F. MARSILI l»e’ Lettori «lello Studio. Questo è quel Corpo in cui si sono introdotti disordini grandi, i maggiori dei quali a due si riducono. All’ eccesso lei numero sopra il bisogno, ed al mal servizio, che rende la maggior parte dei Lettori. Nel 1677, che è il tempo, in cui si fermò interamente il moto allo Studio, si contavano quasi centocinquanta Lettori tra Ordinari e Straordinari, conforme consta dai Rotoli di allora 1. Sì eccessivo numero, che ancor oggi in gran parte dura, nulla affaticando, ritiene come in pensione lo stipendio della Lettura, e pretende di soddisfare all’obbligo colla semplice apparenza di presentarsi allo Studio per un momento di tempo, lasciando tutto il peso del servizio pubblico a poco più di dodici Lettori, che mossi da buon zelo, e da vero conoscimento del debito di coscienza, e del pubblico onore, insegnano a quei pochi Scolari, che ora si trovano, che in quest’anno, è pure vero, sono appena sessanta Matricolati fra Leggisti ed Artisti, cioè a dire in numero assai minore a quello dei Lettori, che nonostante la mancanza di tanti dopo il moto fermato allo Studio, oltrepassano ancora i novanta. Per levare l’abuso dell’eccesso del numero, basta semplicemente riprendere l’antica ordinazione fatta da Nicola V, quale con sua Bolla dell’anno 1150 per rimediare ad uno sconcerto simile al presente, prefigge il numero certo di quarantasei Lettori tra Ordinari e Straordinari ripartito nelle sue Rubriche, proibendo in avvenire l’accrescimento di essi. Riposta in osservanza sì necessaria Costituzione non solamente si rimedia all’inconveniente dell’eccesso del numero dei Lettori, ma si assicura la limitazione del Fondo, per il mantenimento di essi, non potendo in modo alcuno sussistere l’uno senza l’altro regolamento, che è quello che sopra si era accennato. Io non intendo però, che si debba restringere al numero preciso di Nicola V, ancora che sia abbondantissimo, e sulla pratica di tutte le altre più famose Università di Europa, e che 1 I Rotuli dell’anno 1676-77 segnano 161 lettori, 81 leggisti, 80 artisti.