22 MEMORIE INTORNO A L. V. MAKM1I.I roltl nelle note direzioni; e poiché dopo qualche incertezza il suggerimento venne accolto, le resistenze della piazza furono superate, U presidio passato a HI di spada e la città data alle fiamme. • • • Nominato Ispettore generale degli Assedi (1688) il Marnili ai affrettò a segnalare a Vienna la necessità del restauro della Piazza di Buda non essendo improbabile un disperato ritorno offensivo da parte dei Turchi. Nella chiara e particolareggiata relazione ' relativa al suaccennato restauro, il Marsili procede separatamente nell'esame dei lavori occorrenti in corrispondenza del fronte d’attacco tenuto nell'ultimo assedio dagli Imperiali e di quello tenuto dai Bavaresi. L’ostinata difesa dei Turchi fu causa di notevoli distruzioni da parte degli assedianti, per opera dei quali la cinta murata risultò abbattuta per una estensione di circa 500 metri, sul fronte degli Imperiali e di 140 metri sul fronte dei Bavaresi; il Marsili nel proporre la ricostruzione, limita la «uà altezza a •oli 8, e ciò, non tanto per considerazioni di economia o di sollecitudine di esecuzione, ma per fornire alla difesa, in quei tratti di cinta, la possibilità di eseguire tiri piuttoso radenti. In corrispondenza al fronte d'attacco degli Imperiali, propone di radere al suolo tutta la parte della città bassa, che in passato aveva ostacolato l'attività della difesa: di costruire sul davanti ed a rinforzo della cinta una strada coperta con palizzate. preceduta da rivellini e 11 tutto regolato in modo da supplire all'aagustla «Ielle rondelle e quindi alla deflcrnza di fuochi frontali e Aancheggianti, che si era manifestata anche nell'ul* timo assedio. Davanti alla breccia del fronte dei Bavaresi, propone pure una strada coperta palizzata con andamento tale, da evitare I tiri d’infilata provenienti dalle posizioni deU'attacco. stabilitosi sulle alture di 8. «»cranio. • r. M, V. 53. |«s. «OT